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quello che ho letto e' sicuramente molto valido per dare una bella ripulita a questa ,oramai,italietta da serie b per non dire c1.
pero',mi sembra molto farraginoso,e non di facile applicabilita',il sistema che concerne la tassazione e l'evasione fiscale.
secondo me,bisognerebbe poter portare in detrazione,tutte le spese che si fanno,e,detraendole dal proprio reddito,su cio' che rimane,ovvero sul reale guadagno,pagare le tasse.
faccio un esempio
lavoratore dipendente,stipendio lordo attuale 20.000 euro annuo
durante l'anno tra tutte le spese,cibo,cinema,cappuccino al bar,mutuo,spese per la benzina ecc.rimangono 1000 euro,e' li che dovro' pagare le mie tasse
ovvero 20000-19000 che sarebbero i soldi spesi durante l'anno
ovviamente,saro' dotato di una card con microchip,ed,ogni volta che spendo soldi,questa carta si "ricarica" con cio' che ho speso.
quindi,contestualmente,tutti coloro che,mi forniscono un bene od un servizio,hanno,automaticamente,il reddito che io,e tutti gli altri utenti,hanno contribuito,ad incrementare,a lui e quindi,e' facilmente individuabile ,quanto avra' incassato,quel determinato esercente o libero professionista.
e' ovvio,a questo punto,che,ognuno di noi avrebbe interesse,a far ricaricare la propria card-spesa,per qualsiasi cosa acquistiamo,dal cappuccino al bar,alla vettura nuova ,in quanto,cio' che spendiamo lo deduciamo dal nostro reddito ,di conseguenza,vi sara' un circolo vizioso cui tutti terremo , per farci caricare la card con cio' che spendiamo,e non sentiremo piu' il dentista che ci dice se vuole la fattura sono 300 euro,senza la fattura le faccio 250
anzi,saremo contenti di spendere 300 euro,dal momento che piu' spendiamo e meno tasse dovremo pagare.
non so se sono stato chiaro nell'esprimere il mio concetto,ma comunque e' semplice e anche abbastanza facile da ralizzare con l'elettronica cui oggi,oramai,siamo tempestati a tutti i livelli dai pos ai cellulari
ed anche il commerciante che,magari cerca dei pezzi da vendere ,fabbricati magari senza pagare l'iva iniziale,avra' anche lui bisogno di farsi ricaricare la sua card,perche' cio' che spende,poi lo porta in detrazione dal totale dei redditi e e non come oggi dove i commercianti specialmente,non pagano l'iva iniziale per cercare di vendere al nero piu' pezzi possibili e lucrare mettendolo nel…..a tutti noi
a presto marco ardizio
Come prima cosa ringraziamo per il commento e l’approvazione del contenuto del Programma.
La tua nota è interessante e ben articolata. Troviamo che lo spirito si avvicina molto al nostro, offrendo degli spunti molto interessanti per un calcolo effettivo della deducibilità, riducendo di conseguenza il lavoro di verifica sulle rimanenze effettive (liquidità bancaria). Proponiamo di aprire una discussione in merito o implementare i punti del programma. Noi abbiamo molto bisogno di altri soggetti che sviluppino idee e migliorino il Programma, quindi ti invitiamo a darci il tuo contributo al fine di ottimizzare il risultato finale.
Ringraziamo ancora per il contributo e ci auguriamo a vicenda di rileggerci a breve.
Saluti
ItaliaSana
sono con voi
Ciao “Sono con Voi”,
ti ringraziamo per l’approvazione, ma ti chiediamo un piccolo sforzo: sottoscrivi il Programma o vota positivamente uno dei Punti dello stesso.
Se vuoi, puoi fare anche molto di più, ma c’è tempo, una cosa alla volta.
Per ora seguici e sottoscriverci, ti terremo informato e saremo con te.
Ti ringraziamo e ti auguriamo una buona serata
ItaliaSana
La mia opinione è che si debbano togliere dalla circolazione le banconote perchè veicolo per delinquere: Si possono usare solo le monete, ovviamente per comprare giornali, consumazioni al bar ecc, tutti gli altri acquisti con assegni, carta di credito, bonifici, bancomat ecc
In questo modo scompare davvero l'evasione, corruzione e delinquenza
1) evasione: non si può pagare in contanti il medico, l'avvocato, il notaio, il ristoratore, l'idraulico ecc anche perchè loro non possono usare il contante
2) corruzione: senza banconote non si può corrompere nessuno. Al massimo l'imprenditore compra il gioiello o il quadro e lo regala al politico, ma diventa tutto più difficile
3) delinquenza: tutte le transazioni illegali avvengono tramite banconote
Ci sono problemi a non usare banconote? I turisti sapranno che in Italia le banconote non hanno valore legale e verranno con le carte di credito e gli spiccioli.
Se l'Italiano deve andare all'estero chiederà alla banca gli Euro. Potrà anche tenerseli in casa, come i dollari, ma li potrà usare solo all'estero.
Come prima cosa, ti ringraziamo per il contributo,
la tua idea non è sbagliata e, consigliamo di provare ad aprire una discussione in merito o a implementare un Punto del Programma in merito.
Ovviamente la proposta sarà difficile da articolare, anche perchè ormai viviamo in un contesto di moneta unica a livello Europeo. Comunque la linea di principio è semplice, efficace e facilmente adottabile. Direi di lavorarci assieme per ottimizzarlae, vedrai che a breve diventerà una parte molto importante del nostro Programma.
Ringraziando nuovamente, cogliamo l’occasione per salutarti e speriamo di rileggerti presto.
ItaliaSana
Arrivo a questo sito dopo aver ricevuto una mail non richiesta.
Su quali basi (e preventive autorizzazioni) sono stati fatti gli invii?
Gentile Sig. ….,
la sua email era pubblicata in internet (sua una delle svariate pagine degli svariati siti), quindi di pubblico dominio.
Comunque nella email inviata abbiamo anche incluso la procedura per la cancellazione dalla lista.
Le consigliamo di svolgere la procedura per evitare eventuali altre email.
Del resto, come Lei può notare, in questo sito siamo occupati a ben altre funzioni, non a cancellare i soggetti dalle liste.
Ripeto per essere cancella ti basta inoltrare una email a cancellami@italiasana.org.
Comunque, a parte lo sfogo per l’utilizzo della sua email, Le chiediamo se vuol contribuire al Programma, anche perchè se è tanto legato alle regole della privacy, molto probabilmente ha molte idee in comune sulla valutazione della giustizia con noi. Gli approcci non sempre sono dei migliori, ma normalmente dallo scontro si approda al miglior incontro.
La salutiamo e Le auguriamo buona serata.
ItaliaSana
Sono da parecchi anni agente di commercio nel settore industriale e mi rendo conto che giorno per giorno il nostro tessuto industriale si sta impoverendo al punto che tra non molti anni la ricaduta sull'occupazione sarà drammatica, anzi per moltissime famiglie lo è già adesso. Bisogna fare subito qualcosa per fermare l’inarrestabile chiusura delle attività produttive in Italia che inesorabilmente vengono trasferite all'estero. Ma non si tratta solo della Cina o dei paesi dell' Est a basso costo, perché perfino la ricca Svizzera e l'Austria sono capaci di attirare le nostre imprese semplicemente offrendo una tassazione sostenibile. Non mi sono mai occupato di politica in prima persona, ma questa iniziativa mi ispira fiducia e voglio appoggiarla inviando il messaggio che ho appena ricevuto da un cliente a diverse centinaia di altre persone, con la speranza che possiamo insieme dare il via ad un vero cambiamento.
Stefano
Ti ringraziamo per la divulgazione e per l’approvazione.
Con oggi abbiamo anche aggiunto dei nuovi metodi di divulgazione del Nostro Movimento. Abbiamo creato un account su Twitter ed uno su Facebook. Chi vuole, può chiederci l’amicizia per far visualizzare sul proprio sito anche i nostri Posts, ma può anche inviare ai propri amici il nostro link.
Creeremo in giornata la pagina degli sviluppi, dove andremo anche a spiegare come utilizzare questi strumenti.
Grazie ancora
ItaliaSana
Per me non rimane più nulla da fare… è la fine…. tutto corrotto, marcio e inrecuperabile…. il problema risiede nell'animo dell'uomo, era così millenni fa e sarà così sempre.Per l'Italia serve una rivoluzione armata e poi serve riscrivere la costituzione tenendo conto di com'è fondamentalmente l'uomo…. un virus autodistruttivo. Servono leggi che regolamentino il comportamento dell' uomo alle radici, considerando la malvagità delle persone e l'insaziabile sete di potere che prende il soppravvento sulla moralità e la logica.
Gentile Utente, leggiamo molto rammarico nelle tue parole. Siamo altresì convinti che si possa ancora cambiare senza necessità di rivoluzioni. Quello che serve oggi al nostro Paese è prendere coscienza e unire le forze per migliorarlo. Migliorare è anche diffondere le idee, in maniera che altre persone possano fare quello che magari tu non riesci a fare o non ha più l’animo per farlo.
Ti salutiamo
ItaliaSana